← Torna alla homeConcetto Biodinamico: OEIL| Cap. 3

Origine dell'occhio

Panoramica del concetto

L'origine dell'occhio è intimamente legata allo sviluppo embrionale, in particolare all'ottavo giorno, quando la cavità amniotica inizia a formarsi. Questa cavità, essenziale per lo sviluppo dell'occhio, emerge dal diencefalo, una struttura derivata dal terzo ventricolo. Durante questa fase, il sistema neuronale riceve del liquido amniotico primitivo, che si trasforma in liquido cerebrospinale (LCS), racchiuso nel tubo neurale. Questo processo è cruciale, poiché stabilisce le basi per la formazione delle vescicole primitive che daranno origine all'occhio.

La dinamica tra la cavità amniotica e il liquido cerebrospinale è fondamentale per l'equilibrio dell'occhio, che cerca di mantenere un'armonia tra lo spazio interno ed esterno. La zona B, vestigia della cavità amniotica, ospita questo liquido, mentre la zona A rappresenta l'asse centrale del corpo. L'ectoderma, a questo stadio designato come epiblasto, gioca anche un ruolo chiave nella strutturazione dell'occhio e del cervello. Gli squilibri in questa relazione possono avere ripercussioni sulla posizione degli occhi, rivelando informazioni sullo stato di equilibrio di un individuo. Patologie come il diabete o disturbi cardiaci possono manifestarsi con anomalie oculari, sottolineando l'importanza della cresta neurale nell'organizzazione corporea.

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