← Torna alla homeConcetto Biodinamico: OEIL| Cap. 16

L'occhio e le memorie

Panoramica del concetto

La memorizzazione neuronale e la memorizzazione tissutale sono meccanismi fondamentali che permettono al corpo di registrare ed elaborare le esperienze vissute. Queste memorie possono essere immagazzinate in diverse parti del corpo, influenzate dalla percezione visiva. Quando queste memorie non sono integrate, si manifestano spesso sotto forma di sintomi fisici, un fenomeno noto come somatizzazione. Ad esempio, un bambino che affronta situazioni emotive irrisolte può sviluppare affezioni croniche, illustrando così il legame tra lo stato emotivo e la salute fisica.

Le ghiandole surrenali e la tiroide svolgono un ruolo cruciale in questa dinamica. Le surrenali, in particolare, reagiscono allo stress e la loro disfunzione può causare vari problemi di salute. La tiroide, invece, è associata all'espressione e alla comunicazione, soprattutto durante le fasi di sviluppo del bambino. Nell'adolescenza, il fenomeno ipofisario segna una tappa chiave di maturazione ormonale, influenzando anche la gestione delle memorie. Tecniche come il Movimento Rapido degli Occhi (MDR) sono utilizzate per trattare queste memorie, facilitando la dissociazione e la riorganizzazione dei ricordi. Questi movimenti oculari sono essenziali per ristabilire l'equilibrio tra il razionale e l'irrazionale, contribuendo così alla razionalizzazione delle esperienze vissute.

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