← Torna alla homeConcetto Biodinamico: ENDODERMA

14-Il Viso

Panoramica del concetto

L'approccio osteopatico al viso si basa su una comprensione olistica dello sviluppo embriologico, integrando le interazioni tra le strutture facciali e il loro ambiente. Il viso, riflesso della cresta neurale, gioca un ruolo cruciale nella complessa rete di informazioni che attraversa il corpo, collegando le zone periferiche e viscerali. Gli archi mandibolari, derivanti dalle tasche branchiali, orientano le linee di forza verso la base del cranio, un punto di integrazione dei sistemi ghiandolare, circolatorio, linfatico e neurologico. Questa base rappresenta un equilibrio tra il neurocranio e il viscerocranio, dove l'informazione è integrata e riorganizzata.

Lo sviluppo del viso è anche intimamente legato a quello del cervello, in particolare al prosencefalo, la cui ipertrofia crea un movimento dinamico essenziale per la formazione delle strutture facciali. Questo processo, che inizia con un viso compresso tra il cuore e il cervello, si apre progressivamente nello spazio, integrando elementi come la placode ottica e la placode nasale. La migrazione della cresta neurale e la formazione del mesectoderma sono tappe chiave che contribuiscono alla morfogenesi facciale, inglobando strutture essenziali come la pelle, i muscoli e le ossa. Questa integrazione è fondamentale per comprendere la complessità del viso e il suo impatto sulla salute globale.

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